Sinusite? Prova con la chirurgia

Mal di testa, congestione che peggiora, mal di denti, mal d’orecchi, dolore e senso di pressione al volto. Ma anche mal di stomaco, nausea, dolore nella zona posteriore degli occhi, febbre, rinorrea con muco verde-giallastro, tosse grassa. E il quadro clinico è completo, sono questi i sintomi tipici della sinusite.

La sinusite è il risultato di un'infezione: quando siamo soggetti a raffreddori o allergie i seni paranasali producono più muco. Ma se il muco non ha la possibilità di essere espulso diventa ambiente perfetto per la proliferazione di batteri, virus e funghi. I seni paranasali sono indispensabili per purificare l’aria respirata, determinano il timbro della voce, per questo trascurare il problema della sinusite può significare: sinusite cronica, problemi a carico sia dell’apparato respiratorio, che alla testa, fino alla cavità delle orbite, problemi alla faringe, alle tonsille, alla trachea e ai bronchi. Possono esserne soggetti praticamente tutti, adulti, adolescenti e bambini, ma solo dopo i sei o sette anni, visto che i seni paranasali si svilupperanno completamente da quell'età in poi. Quindi attenzione alla giusta diagnosi!

La sinusite è un problema per molte persone e i rimedi per curare la sinusite sono molti, spesso discutibili, comunque carichi di aspettative per chi ha il dispiacere di provare la sinusite. Per risolvere il problema della sinusite è stato scomodato persino il peperoncino che secondo una ricerca dell'Università di Cincinnati inserito nei farmaci appositi può risolvere il problema alla base. E se davvero il problema è grave anche la chirurgia può fare al caso nostro. La chirurgia naso-sinusale ha avuto una svolta grazie all’introduzione di tecniche microchirurgiche ed endoscopiche. La chirurgia endoscopica funzionale naso-sinusale (FESS) che sostituisce la precedente tecnica chirurgica denominata Caldwell-Luc, è in grado di risolvere il problema della sinusite ad ampio raggio, non solo per il seno infettato. Avvalendosi di strumenti microchirurgici, di endoscopi a fibre ottiche, di telecamere e monitor televisivi l'intervento chirurgico avviene sulle strutture delle cavità nasali e dei seni paranasali.

Un po' datato il metodo per diagnosticare la sinusite è la diafanoscopia, con la quale attraverso una fonte di luce è possibile verificare che i seni paranasali siano liberi o no da muco. Basta verificare se la luce filtra attraverso le strutture ossee. Ma vanno bene anche le più moderne radiografie e Tac. E' in arrivo dalla Lund University e dallo Skane University Hospital in Svezia un innovativo metodo cerca sinusite: la nuova metodica prevede l’uso di un sensore ad ultrasuoni Doppler in grado di accertare la densità del fluido del seno paranasale. In questo modo si potrebbe avere un'alternativa ai metodi più invasivi e potrebbe essere una soluzione all'uso degli antibiotici. Gli antibiotici comunque sono ancora la terapia più efficace per la cura della sinusite.